“Puertas de Arquitectos” – Barcellona, 26 novembre 2025
Un dialogo sull’evoluzione della porta
Mercoledì 26 novembre, nel suo storico spazio di Barcellona, Interni Onesti ha ospitato “Puertas de Arquitectos”, un dibattito sull’evoluzione della porta nella storia dell’architettura. Lualdi, insieme ad Olivari, è stato partner dell’evento, che ha visto gli architetti Benedetta Tagliabue e Juli Capella confrontarsi sul concetto di soglia, come punto di incontro tra innovazione, materia e spazio.
La presenza di Lualdi all’incontro nasce dal desiderio di condividere una riflessione sulla porta come elemento architettonico e simbolico, nonché luogo di relazione. Da oltre un secolo e mezzo, l’azienda interpreta la porta non come semplice chiusura, ma come dispositivo di progetto, capace di mediare tra architettura e interior design, tecnica e linguaggio estetico.
In questo dialogo tra funzione e forma, il brand ha costruito la propria identità: una realtà industriale che, partendo dalla tradizione artigianale italiana, ha saputo tradurre le esigenze degli architetti in soluzioni personalizzate, divenendo interlocutore privilegiato di studi internazionali.
Partecipare a un dibattito che attraversa la storia dell’architettura — dai maestri moderni come Mies van der Rohe e Le Corbusier fino ai protagonisti contemporanei come Piero Lissoni o Zaha Hadid — significa riaffermare una visione condivisa: quella della porta come soglia di progetto.
Con questa prospettiva, Lualdi contribuisce all’incontro di Barcellona come interprete di un design capace di unire ricerca, cultura e manifattura, proseguendo il suo impegno nel promuovere una riflessione internazionale sulla qualità dell’abitare.


























